Come sono leggera!Lontani gli orroridi quella che un tempocredevo passione sincera.Sul pavimentouna macchia sempre più rossae sul pettoc’è un papavero che s’ingrossa. Chi verrà a pulire?Sarà chi non ha voluto ascoltarela violenza da cui volevo fuggire?Ancor oggi l’avevo progettato:avevo messo uno strato di truccosul volto ammaccatoe scarpe adatte alla fugada chi un tempo avevo amato. […]

Una di meno đź‘